Le bellezze delle isole Sporadi in Grecia, “il paesaggio più verde che la Grecia ha da offrire”, come ha sottolineato, in un omaggio a tutta pagina corredato da foto, il quotidiano austriaco “Die Presse”.
Vaste foreste di pini, enormi oliveti e lunghi cipressi coprono le piccole isole, circa 80 di numero, la maggior parte delle quali disabitate, mentre secondo la leggenda, le isole si sono formate dopo che i fratelli Oto e Efialte, dei giganti figli di Poseidone, lanciarono delle pietre.
Le tre isole più famose, Skiathos, Skopelos e Alonissos possiedono 200 spiagge con acqua blu-verde, nei pochi villaggi delle isole ci sono case bianco candido fianco a fianco, alcuni delle quali hanno ancora segni del terremoto del 1965, mentre ci sono più di 500 chiese nelle Sporadi del Nord.
Secondo l’articolo, il turismo di massa non ha interessato le Sporadi, un fatto che forse cambiarà perché i sindaci stanno cercando di attirare i visitatori oltre il periodo turistico; giustamente, perché la natura vergine, le belle spiagge e le acque cristalline del mare Egeo sono estremamente attraenti.
L’accesso a Skopelos è più difficile in quanto servita da un lento traghetto, un fatto scoraggiante per molti europei. La maggior parte dei visitatori sono greci, ma il loro numero è diminuito a causa della crisi finanziaria. Skopelos è impressionante dato le numerose case bianche e le chiese che appaiono sulla collina come una barca che entra in porto.
Alonissos, la più remota delle tre isole principali, ha 2.700 abitanti; la serenità e la tradizione predominano ed esiste un particolare riferimento alla chiesa dei San Anargyroi.
The tribute is accompanied with information and proposals about accommodation, gastronomy, as well as how to get to the Sporades from Vienna and Athens, and the bibliography for the main islands.
L’omaggio è accompagnato da informazioni e proposte di alloggio, gastronomia, così come il modo per arrivare alle Sporadi da Vienna e Atene e dalla bibliografia per le principal isole.






